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Nel corso del XIX secolo, l’evoluzione della pedagogia attribuiva un ruolo sempre più importante alla illustrazione visiva della materia oggetto di studio. Le tavole parietali con funzione didattica comparvero per la prima volta in Germania intorno al 1820, avevano dimensioni ridotte e rappresentavano soggetti piuttosto semplici e familiari: scene di caccia, di vita quotidiana, di mestieri, ecc . L’aumento degli alunni nelle classi e il progresso della tecniche di stampa consentirono la realizzazione di pannelli di grandi dimensioni, spesso disegnati da professori di botanica, entomologia, fisica, ecc. Tra la fine del 1800 e l’inizio del 1900, sempre in Germania, alcune case editrici si specializzarono nella produzione di tavole didattiche delle diverse discipline curate dai più importanti studiosi dell’epoca. Una di queste, ancora attiva, è la casa editrice Wiegandt, Hempel & Parey (oggi Paul Parey Zeitschriftenverlag GmbH) che produsse e stampò due delle serie di tavole botaniche più apprezzate e diffuse, realizzate da Albert Peter e da Leopold Kny, professore di botanica a Göttingen, il primo e professore di fisiologia vegetale a Berlino, il secondo.

Il Museo Botanico Orazio Comes custodisce diverse serie di tavole didattiche parietali.
La serie realizzata da Albert Peter, dedicata alla classificazione sistematica, comprende 85 tavole di famiglie botaniche, in cui sono rappresentati fiori, frutti e sezioni di organi fiorali di diverse specie, disegnate su un pannello di carta di 70 x 90 cm ad orientamento orizzontale o verticale e accompagnate da un testo che ne descrive l’inquadramento sistematico. Delle 85 tavole che compongono la serie, il Museo Botanico Orazio Comes ne possiede attualmente 66.
La serie creata da Leopold Kny comprende invece 120 tavole che hanno come soggetto prevalente l’anatomia e la morfologia botanica, con la rappresentazione di dettagliate sezioni sia di tessuti di numerose specie vegetali, che di strutture anatomiche di alghe, funghi e licheni. Le dimensioni dei pannelli variano dai 66 x 81 cm ai 105 x 140 cm. Anche le tavole di questa serie sono accompagnate da un corposo testo redatto dallo stesso Kny, in cui è presente la descrizione dettagliata di ogni particolare botanico rappresentato. Delle tavole di Leopold Kny, il Museo Botanico Orazio Comes possiede 66 pannelli realizzati su cartoncino (66 x 81 cm) e 14 pannelli realizzati su carta telata (105 x 140 cm).

Contenuti: Giuseppina Chianese e Antonella Monaco. Digitalizzazione delle immagini: Antonello Migliozzi e Lucio Terracciano.

Questa pagina è in continuo aggiornamento.

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